Si potrebbero scrivere centinaia e centinaia di parole per descrivere un attimo, ma non renderebbero mai idea, sesazioni e percezioni del momento come invece una fotografia può fare. Di seguito verranno mostrate alcune foto che hanno segnato la storia, alcune premiate addirittura con il rinomato premio Pulitzer, altre invece totalmente anonime. Tutte però, per un verso o per un altro,  hanno un valore storico, una loro forza intrinseca e una potenza narrativa, dal colossale Titanic all’esile anziana donna di 106 anni che imbraccia il fucile per difendere la sua casa. Tutti questi momenti sono stati immortalati in una frazione di secondo, ma rimarranno per sempre nella storia e nella memoria delle persone.


Una donna di 106 anni si siede davanti alla sua casa di guardia con un fucile in mano, nel villaggio Degh, vicino alla città di Goris, nel sud dell’ Armenia. I conflitti armati hanno avuto luogo nella piccola enclave del Nagorno Karabakh, nel sud-ovest dell’Azerbaigian, tra la maggioranza etnica armena del Nagorno Karabakh, sostenuta dalla Repubblica Armena, e la Repubblica dell’Azerbaigian.

– L’umanità deve mettere fine alla guerra, o la guerra metterà fine all’umanità. J.F. Kennedy-


Segregazione Razziale negli USA.
Dopo che il Tredicesimo emendamento abolì la schiavitù negli Stati Uniti, la discriminazione razziale fu regolamentata dalle cosiddette Leggi Jim Crow, che prevedevano una severa divisione delle razze. Sebbene queste leggi fossero state istituite subito dopo la fine degli scontri, furono ufficialmente formalizzate dopo la fine della Ricostruzione repubblicana negli anni 1870 e 1880 durante il periodo noto come il nadir del razzismo americano. Questa segregazione legalizzata durò fino agli anni 1960, soprattutto a causa del potere dei Democratici sudisti.
“Io amo la notte perché di notte tutti i colori sono uguali e io sono uguale agli altri. Bob Marley “

 


L’arringa di Hitler impressionò positivamente il papa, al quale il nuovo cancelliere del Reich apparve come l’unico uomo di governo in grado di fronteggiare l’ideologia comunista. Due giorni dopo il voto tedesco, il pontefice confidò all’ambasciatore francese presso la Santa Sede: “ho cambiato opinione su Hitler, in sèguito al tono che ha usato in questi giorni parlando del comunismo. È la prima volta, si può ben dire, che una voce di governo si fa sentire per denunciare il bolscevismo in termini così categorici, e si unisce alla voce del papa”.


Questa foto è del fotografo tedesco Horst Faas due volte vincitore del premio Pulitzer, è diventato famoso grazie al suo reportage fotografico sulla guerra del Vietnam.
-« Abbiamo un problema: rendere credibile la nostra potenza. Il Vietnam è il posto giusto per dimostrarlo” »John F. Kennedy al direttore del New York Times.-


Che Guevara e Fidel Castro.
– Il dovere di ogni rivoluzionario e quello di fare la rivoluzione! Che Guevara –


 

Esistevano in America fontanelle pubbliche separate per bianchi e neri. A teatro, le balconate erano altrettanto separate e così i posti negli autobus pubblici. La lotta per cambiare queste condizioni e guadagnare la parità dei diritti di fronte alla legge per i cittadini di qualsiasi razza è stata la scelta di fondo della breve vita di Martin Luther King.


Albert Einstein (Ulma, 14 marzo 1879 – Princeton, 18 aprile 1955) è stato un fisico e filosofo tedesco naturalizzato svizzero e statunitense.

Oltre a essere uno dei più celebri fisici della storia della scienza, che mutò in maniera radicale il paradigma di interpretazione del mondo fisico, fu molto attivo in diversi altri ambiti, dalla filosofia alla politica, e per il suo complesso apporto alla cultura in generale è considerato uno dei più importanti studiosi e pensatori del XX secolo.

Nel 1905, ricordato come “annus mirabilis“, pubblicò tre articoli a contenuto fortemente innovativo, riguardanti tre aree differenti della fisica:

  • dimostrò la validità del concetto di quanto di Planck nell’ambito della spiegazione dell’effetto fotoelettrico dei metalli;
  • fornì una valutazione quantitativa del moto browniano e l’ipotesi di aleatorietà dello stesso;
  • espose la teoria della relatività ristretta, che precedette di circa un decennio quella della relatività generale.

Nel 1921 ricevette il premio Nobel per la fisica “per i contributi alla fisica teorica, in particolare per la scoperta della legge dell’effetto fotoelettrico e la sua fama dilagò in tutto il mondo soprattutto per la teoria della relatività, in grado, per l’assoluta originalità, di colpire l’immaginario collettivo. Fu una fama insolita per uno scienziato, che durante gli ultimi anni di vita non fece che aumentare, al punto che in molte culture popolari il suo nome divenne ben presto sinonimo di intelligenza e di grande genio.

La sua immagine rimane tutt’oggi una delle più conosciute del pianeta, anche per il largo uso fattone dal mondo della pubblicità: si è giunti infatti alla registrazione del marchio Albert Einstein.

Curiosità

Muto fino a nove anni, la sua prima frase fu “La zuppa è troppo calda”, pronunciata a tavola insieme ai genitori

Dopo la morte, il suo pregiatissimo cervello è stato asportato da parte del medico Thomas Stoltz Harvey che lo fece a fettine e le inviò a studiosi di tutto il mondo.

Da piccolo aveva una testa così grande che la mamma pensava fosse deforme.


Soldato da da mangiare una banana ad una capra durante la battaglia di Saipan, 1944. La battaglia di Saipan fu un cruento scontro terrestre combattuto sull’omonima isola nell’arcipelago delle Marianne durante la guerra del Pacifico. Vide contrapposte le truppe della marina e dell’esercito imperiali del Giappone alle forze dei Marine e dell’esercito statunitensi, il cui obiettivo era la conquista di Saipan,Guam e Tinian.


Foto scattata nel bunker di Hitler (Führerbunker) nel 1945. La morte di Adolf Hitler, secondo la storiografia ufficiale, avvenne il 30 aprile 1945 per suicidio mediante un colpo di rivoltella alla testa, dopo aver ingerito una capsula di cianuro, presso il suo Führerbunker a Berlino. Sua moglie Eva (nata Braun) lo seguì nella stessa sorte ingerendo cianuro. In quel pomeriggio, in accordo con le istruzioni date precedentemente dallo stesso Hitler, i loro resti vennero portati attraverso le scale verso l’uscita d’emergenza del bunker, furono cosparsi di benzina e dati alle fiamme nel giardino della Cancelleria del Reich, fuori dal bunker.


Curiosità:
La Statua della Libertà è una creazione del politico Edouard de Laboulaye ed è tesa a simboleggiare l’amicizia tra Francia e Stati Uniti. La struttura d’acciaio venne disegnata dall’ingegnere francese Alexandre Gustave Eiffel, l’architetto della famosa Tour Eiffel di Parigi. La scultura è considerata un simbolo di libertà e democrazia ed era la prima cosa che gli emigranti vedevano arrivando dal mare.
Fonti: Wikipedia – localnomad.com


Nagasaki, 20 minuti dopo l’esplosione della bomba atomica, 1945.
Il mattino del 6 agosto 1945 alle 8:15, l’Aeronautica militare statunitense sganciò la bomba atomica “Little Boy” sulla città giapponese di Hiroshima, seguita tre giorni dopo dal lancio dell’ordigno “Fat Man” su Nagasaki. Il numero di vittime dirette è stimato da 100 000 a 200 000, quasi esclusivamente civili. Per la gravità dei danni diretti ed indiretti causati dagli ordigni, per le implicazioni etiche comportate dall’utilizzo di un’arma di distruzione di massa e per il fatto che si è trattato del primo e unico utilizzo in guerra di tali armi, i due attacchi atomici vengono considerati gli episodi bellici più significativi dell’intera storia dell’umanità.


Curiosità: Nel 1960 il presidente francese Charles de Gaulle prese un accordo segreto con il sindaco di Montreal, Jean Drapeau, per smontare temporaneamente la Tour Eiffel e collocarla in Canada in occasione dell’Esposizione Universale del 1967. Fortunatamente ciò fu impedito dall’impresa che gestiva la torre, preoccupata dalla possibilità che questa non avrebbe più fatto ritorno in Francia una volta terminata l’esposizione canadese. A 20 anni dalla sua costruzione la Tour Eiffel fu quasi completamente demolita. L’intenzione era quella di smantellare le varie parti per poi venderle. Come è noto a molti, l’architetto originario della Tour Eiffel è stato Gustave Eiffel. Ciò che invece alcuni non sanno è che questi disponeva di una camera privata all’ultimo piano della costruzione. Fonti: Wikipedia – localnomad.com

 

0 Comments

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Contattami

Sending

©2018 SARRECCHIA Davide Geometra,

Log in with your credentials

Forgot your details?