Spesso mi capita di ricevere email o clienti in ufficio che mi chiedono informazioni su come rendere abitabile il proprio sottotetto, una zona morta dell’abitazione che se ben sfruttata può dare nuovi spazi vivibili alla casa…ma ci sono delle condizioni da seguire.

La casa è il luogo dove risiede l’amore,
vengono creati i ricordi,
arrivano gli amici
e la famiglia è per sempre.

Ogni regione italiana è caratterizzata da una serie di leggi che hanno a che fare con l’utilizzo e il recupero dei sottotetti. Il discorso vale anche per il Lazio, che negli ultimi anni ha rinnovato tali normative ed inserito nuovi aspetti. In precedenza, c’era la legge regionale 16/04/2009 che si occupava del recupero dei sottotetti a fini abitativi. Successivamente, tale norma è stata modificata tramite la nuova L.R. numero 10 del 13/08/2011.

In pratica, diversi sottotetti possono essere riutilizzati come per fini abitativi, purché esistano alla data del 31 dicembre 2011 e siano direttamente collegati ad unità immobiliari poste nella stessa struttura. Gli ultimi cambiamenti di tale legge risalgono al 10 novembre 2014.

Come tutte le altre leggi, anche quella relativa al recupero del sottotetto deve essere sfruttata al meglio per portare a benefici. L’obiettivo iniziale di questa normativa è quello di ripristinare aree esistenti e fare in modo che si faccia un uso più oculato del territorio, rispettando sempre e comunque l’ambiente. A questi principi fondamentali, bisogna aggiungere i lati positivi che derivano da un sottotetto. La luce naturale è superiore rispetto al solito, mentre grazie all’effetto camino l’ambiente è più arioso. Infine, non bisogna lasciare in secondo piano il tasso inferiore di rumore per la distanza dalla strada e un inquinamento atmosferico nettamente inferiore, con lo smog che non si avverte.

Tra le novità introdotte nelle nuove leggi, va menzionata anche l’opportunità di realizzare un edificio sopraelevato. Con tale misura, la regola vale per tutti coloro che sono in possesso di un sottotetto, indipendentemente dalle sue caratteristiche. L’altezza del colmo e della gronda possono essere modificate, così come le linee di pendenza delle falde. Il volume del sottotetto può aumentare del 20%, ma non oltre. Il vero intento della legge è quello di ampliare varie unità immobiliari, sempre però rispettando le disposizioni dettate dal Comune di competenza. Se l’espansione è superiore a quella consentita, è necessario pagare una penale in base ai metri quadrati in eccedenza.

La legge riguardante la Regione Lazio nasce per rendere gli interventi maggiormente sostenibili sotto l’aspetto ambientale. L’acqua calda e l’energia elettrica vanno generate tramite fonti rinnovabili, mentre l’isolamento termico è una condizione obbligatoria e deve essere garantito. L’altezza media del recupero di un sottotetto può essere ridotta da 2,7 metri a 2 metri. A tutto questo, bisogna aggiungere che questa serie di leggi non è valida nei centro storici o in altre aree stabilite dai comuni. La legge laziale è conforme alla maggior parte delle normative presenti in Italia.

Per maggiori informazioni non esitare a contattarmi.

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